Curiosità e informazioni su Akebia quinata (Houtt.) Decne

Oggi parleremo di una pianta dalle caratteristiche al quanto particolari, L’Akebia quinata (Houtt.) Decne.


L’Akebia quinata è una pianta di origine asiatica, dove nasce e cresce spontanea. Si tratta di una pianta rampicante che può raggiungere tranquillamente gli 8/10 metri grazie alla sua grande vigoria. In Giappone i frutti sono raccolti dai bambini direttamente dalle piante selvatiche, infatti il frutto è commestibile; inoltre, sempre in Giappone, gli steli, grazie alla loro grande resistenza, sono utilizzati per la realizzazione di cesti. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questa meravigliosa pianta.


Aspetto generale:

Come abbiamo già detto la pianta è molto vigorosa. Ha un portamento sarmentoso (è una pianta strisciante o rampicante con rami sottili) e non possiede radici aeree he le permetterebbero di “aggrapparsi” sulle superfici, per questo richiede una struttura di sostegno, un appoggio, per farla arrampicare. Possiede foglie palmate composte da 5 foglioline lanceolate, inizialmente di colore rosso magenta, successivamente acquistano un colorito verde ceroso. Resiste bene al freddo, ma non tollera freddi intensi sotto i -4/-6 °C.

Predilige un’esposizione soleggiata dove raggiunge la massima vigoria e riesce a produrre anche i frutti, mentre in one d’ombra o semini ombra cresce bene ma ha difficoltà a produrre fiori e non riesce a fruttificare. E’ particolarmente sensibile alle correnti d’aria ed ai venti intensi che causano la morte dei nuovi germogli.

Terreno:

L’Akebia non possiede un notevole apparato radicale, per questo necessita di terreni fertili e freschi ma senza ristagni idrici. Queste sue caratteristiche la rendono perfetta per la coltivazione in vaso al fine di utilizzarla per coprire pergolati e pareti.

Fiori e Frutti:

In primavera iniziano ad apparire i primi fiori dal colore viola di diverse tonalità raggruppati in particolari infiorescenze, che producono un profumo delicato. Si tratta di fiori unisessuali, ciò significa che sulla pianta si trovano due tipi di fiori diversi tra loro: i fiori maschio e fiori femmina. L’impollinazione avviene per via anemofila ed entomofila (grazie al vento ed agli insetti).

In estate i iniziano a formarsi i primi frutti, pochi rispetto al numero iniziale dei fiori. Il basso numero di frutti dipende molto dall’esposizione, infatti per fruttificare ha bisogno di molto sole. Il frutto è una sorta di grosso baccello violaceo che a maturazione tende ad aprirsi da un lato. All’interno presenta una polpa chiara e cremosa dal gusto di vaniglia. La polpa del frutto è commestibile anche se può risultare leggermente difficoltoso separarla dai semi per gustarsela al meglio.

Utilizzo e caratteristiche salutistiche:

Il frutto, particolarmente apprezzato per la sua estetica, possiede importanti proprietà analgesiche ed antiinfiammatorie ed ha una spiccata attività galattagoga, ovvero stimola la formazione del latte materno.

Il decotto del fusto ha un elevato contenuto in potassio ed è un ottimo diuretico.


Potatura e cure colturali: